PER ORDINI TELEFONICI:
+39 366 1332637
SCRIVICI SU WHATSAPP:
+39 393 1863490
PER ORDINI TELEFONICI:
+39 366 1332637
SCRIVICI SU WHATSAPP:
+39 393 1863490
Antiossidanti e radicali liberi
>>
>>

Antiossidanti e radicali liberi

Tutte le sostanze che lavorano incessantemente per costruire e riparare ossa, muscoli, pelle e tutte le parti del corpo che lo richiedono, mettendolo al riparo dagli eventuali danni prodotti dai radicali liberi, altrimenti in grado di danneggiare le strutture cellulari come la membrana plasmatica ed il DNA. L'azione negativa dei radicali liberi si ripercuote, infatti, sulla salute dell'intero organismo: accelerando i processi di invecchiamento cellulare, deprimendo il sistema immunitario, favorendo l'insorgenza di numerose malattie incluse alcune forme tumorali.

L'organismo produce naturalmente una serie di antiossidanti definiti endogeni. Tra questi, il glutatione, il coenzima Q e gli enzimi superossido dismutasi e catalasi. Molti altri antiossidanti vengono quotidianamente introdotti nell'organismo attraverso il cibo. Di qui l'importanza di una dieta sana ed equilibrata che favorisca l'introduzione di tutte le sostanze antiossidanti necessarie, molte delle quali si trovano in abbondanza nella frutta e nella verdura. E' stato però osservato che la cottura e la lunga conservazione possono disattivare alcuni antiossidanti presenti negli alimenti. Un esempio caratteristico è la vitamina C, facilmente degradabile durante la cottura dei cibi e anche molto volatile (per cui una spremuta di arancia deve essere bevuta in tempi brevi dopo la sua preparazione per non perdere buona parte del suo contenuto in vitamina C).

Altre sostanze antiossidanti, come ad esempio la vitamina E, sono invece più resistenti. Altre ancora, come il licopene presente nel pomodoro, vengono attivate dalla cottura. Quando la produzione di radicali liberi è eccessiva, o la riserva di antiossidanti è insufficiente, si può instaurare una condizione di stress ossidativo. E' quel che accade, ad esempio, durante una malattia infettiva batterica o virale, in caso di febbre elevata per diversi giorni, a seguito di stili di vita scorretti (ad esempio, abitudine al fumo di sigaretta, abuso di alcol o droghe), in chi segue diete ricche di zuccheri e grassi saturi e troppo povere per quantità e qualità dei micronutrienti, in chi assume dosi eccessive di alcolici, in chi pratica sport molto intenso o svolge un lavoro fisicamente impegnativo o è sottoposto ad un elevato stress psicologico. Un dieta sana e corretti stili di vita ritardano e limitano l'insorgenza di radicali lliberi.